Partecipare ad un’Olimpiade è il sogno di ogni atleta.
Vincere una Medaglia Olimpica è privilegio di pochi. Anzi, pochissimi.
Lorenzo su quel podio c’è salito. Addirittura più di una volta.
Nel suo palmares ci sono titoli Europei, record mondiali, ed il prestigioso ruolo di Capitano della Nazionale di Nuoto.
Per raggiungere quei traguardi serve passione, dedizione, incalcolabili giorni ed ore di allenamenti, sacrifici che sanno di cloro e solitudine, rinunce. Un percorso complesso che da sempre rafforza il mito che studio e sport d’élite siano nemici giurati. Due poli che si respingono.
Lorenzo però è riuscito con successo ad avvicinare quei poli, a far convivere nuoto professionistico e studio, carriera sportiva e carriera universitaria.
Mentre apriva l’acqua a colpi di bracciate, apriva anche libri.
Mentre gli avversari lo inseguivano, lui inseguiva una laurea ed il richiamo della pittura.
Una passione per l’arte che ha coltivato di pari passo con gli allenamenti, le gare, e una vita in simbiosi con l’acqua.
Oggi ha deciso di raccontare ai giovani atleti che tutto questo “si può fare”.
Per farlo ha scelto di creare (insieme a Matteo, da sempre amico e compagno di vasca, che con lui, seppur con studi diversi, ha condiviso il cammino) un podcast sulla Dual Career, su come i due mondi possano convivere, sul ruolo della scuola, delle società sportive, delle istituzioni.
Ci ha accolto nello studio dove registra, ospitando testimonianze ed esperienze di sportivi ed atleti di livello internazionale. In quello studio le parole ed i pensieri fluiscono veloci e leggeri, come nuotatori che non increspano la superficie azzurra dell’acqua, o velocisti che sfrecciano in una corsa che quasi sembra non toccare terra.
E proprio lì, davanti al suo microfono Lorenzo ci ha raccontato del suo progetto, di come è nato, cresciuto, e dell’importanza che potrà ricoprire per le future generazioni di sportivi.
Giovani atleti che come lui inseguiranno con determinazione il proprio sogno … in vasca, in pista, o in un palazzetto, fiduciosi che, nella strada che li condurrà al loro traguardo, corpo e mente possano essere forgiati insieme.